Dopo i due momenti giubilari primaverili, vissuti prima a Domegge e poi a Calalzo, alle porte dell’autunno, c’è stato l’ultimo dei tre appuntamenti previsti per le nostre parrocchie, quello a Vallesella. Domenica 28 settembre una bellissima giornata autunnale era pronta ad avvolgere tutti i presenti, i quali si sono radunati nella chiesa di Grea per l’avvio del momento celebrativo. Da lì infatti il consiglio pastorale, ha dato l’idea di partire con la celebrazione che appunto, dopo il canto e la preghiera, si è snodata per vivere il cammino verso la strada vecchia per raggiungere la chiesa parrocchiale di San Vigilio. Questo infatti è stato il senso della scelta, collegare Grea e Vallesella, parte della stessa parrocchia. Significativi anche i momenti in cui, nella discesa, ci si è fermati, come in ogni tappa, per gustare il tempo di una riflessione, di una preghiera di un racconto. Ad accompagnare il percorso i canti del gruppo corale e davanti la Croce del Giubileo del 2000, portata da alcuni ragazzi di Calalzo. Bello e significativo questo scambio che sempre si è visto e si nota nelle grandi celebrazioni, con l’arricchirsi di persone che provengono dall’insieme delle nostre comunità.
Nel cammino poi si sono aggiunti anche altri fedeli che con il canto delle litanie e il suono festoso delle nostre campane, si sono radunati davanti alla porta della chiesa di Vallesella, per l’occasione addobbata a festa dalle abili mani di Christian e dei suoi collaboratori che ringraziamo (anche per l’addobbo a Grea).
La porta, per tutta la giornata è diventata “porta santa”, luogo dove trovare e incontrare ancora di più la bellezza del sentirsi accolti, amati e salvati. Una solenne e partecipata celebrazione unica per quella domenica, ha vivacizzato i presenti, facendoci sentire il calore di essere Chiesa, comunità in cammino, chiamata a raggiungere e ad aprire spazi di incontro e di vita in modo particolare dove c’è chiusura, fatica e sofferenza.
Nel pomeriggio, la possibilità di raggiungere e incontrare la misericordia di Dio è stata data grazie anche alla presenza di don Bartolomeo, nel sacramento del Perdono, per ottenere così l’indulgenza prevista per chi lo desiderava. La preghiera del Rosario e del Vespero, ha concluso la significativa giornata giubilare, con il grazie a tutti coloro che hanno collaborato nel rendere bella e viva tutta la celebrazione anche nei vari preparativi e addobbi.